L’incontro con la scrittrice Heddi Goodrich segna l’inizio di un viaggio straordinario per la nostra città che, in qualità di Assessore all’Educazione, all’Identità e alle Politiche Giovanili, ho promosso con orgoglio per inaugurare ufficialmente il Maggio dei Libri. Con la presentazione del suo ultimo romanzo, L’anno delle mille vite, diamo il via a una rassegna che vedrà la nostra comunità protagonista di numerosi appuntamenti dedicati alla lettura, dalle aule scolastiche a luoghi iconici come Villa Gabola.
La vicenda di Heddi rappresenta un esempio emblematico delle nuove identità globali: un’autrice americana che sceglie di scrivere in italiano, legando profondamente il proprio vissuto al nostro territorio. Attraverso il suo racconto, ambientato in una Ercolano vibrante del 69 d.C., entriamo in una dimensione transculturale dove il locale e il globale si fondono; un fermento che è lo specchio della Castellammare che vogliamo, aperta al mondo e alle nuove forme di cultura contemporanea. Vedere come il nostro patrimonio storico e la vicinanza al Vesuvio diventino materia narrativa per una sensibilità internazionale mi restituisce una profonda soddisfazione, confermando la vocazione di questo territorio quale crocevia di vissuti differenti.
Insieme al Sindaco Luigi Vicinanza, abbiamo voluto che questo percorso iniziasse tra le nuove generazioni, coinvolgendo gli studenti di tutte le scuole superiori lo scorso 30 aprile presso il Liceo Scientifico. Per la perfetta riuscita di questa mattinata, rivolgo un ringraziamento speciale alla Dirigente scolastica che ci ha ospitato, la Professoressa Elena Cavaliere, alla Professoressa Valeria Longobardi e alla Professoressa Emma Giammattei che, come moderatrice d’eccezione, ha saputo svelare le sfaccettature di un’opera capace di legare la nostra storia antica alla sensibilità del presente.
Essere una “Città che Legge” significa proprio questo: trasformare la lettura in un momento di riconoscimento delle proprie radici e, contemporaneamente, in una finestra spalancata sul mondo. Il Maggio dei Libri sarà l’occasione per continuare a nutrire questa fierezza di appartenenza, rendendo ogni angolo della nostra Castellammare uno spazio di condivisione e crescita culturale.

