Si è svolto ieri pomeriggio, lunedì 8 giugno, presso l’Auditorium “Rita Levi Montalcini” del Liceo Scientifico “Severi” di Castellammare di Stabia, l’incontro pubblico intitolato “La città che collabora – Dal Regolamento alla Collaborazione Reale”.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di apertura e di proficuo confronto tra l’amministrazione comunale e il ricco tessuto delle associazioni stabiesi. Al centro del dibattito vi è stata la presentazione dettagliata, punto per punto, del nuovo regolamento per l’amministrazione condivisa recentemente approvato dal Consiglio Comunale, uno strumento concepito per strutturare in modo nuovo e partecipativo il futuro della nostra comunità.
Allo sviluppo di questo testo ho dedicato diversi mesi di intenso lavoro, operando in stretta sinergia con i dirigenti comunali e d’intesa con la collega Assessore Alessandra Polidori. Vederlo finalmente operativo e poterlo presentare oggi alla cittadinanza, in qualità di Assessore all’Associazionismo, all’Educazione, all’Identità e alle Politiche Giovanili, costituisce una tappa fondamentale per il nostro territorio. Questo regolamento introduce una grande innovazione nelle pratiche di condivisione di progetti tra il Comune, i cittadini e il mondo del terzo settore.
Non si tratta di una semplice riforma burocratica, ma di una vera e propria rivoluzione culturale basata su una partecipazione orizzontale, che prenderà vita attraverso l’istituzione di tavoli stabili di confronto, co-progettazione e co-programmazione. In questo modo, valorizziamo l’identità stabiese e il senso di appartenenza, trasformando la cooperazione in una risorsa quotidiana.
La manifestazione ha registrato una grande attenzione da parte di tutti i presenti, e gli interventi che si sono succeduti hanno concordato sul valore innovativo della strada intrapresa dall’amministrazione. Nel mio intervento ho illustrato le finalità e gli obiettivi strategici del provvedimento. L’incontro è stato arricchito dai contributi tecnici del Dottor Gennaro Izzo e della Dottoressa Maria Cristina Esposito dell’Ufficio Associazionismo, che ha chiarito i requisiti e le modalità di iscrizione, e dalla dimostrazione pratica della piattaforma Siaweb a cura di Ifel. Di grande spessore è stato inoltre l’apporto del Centro Servizi di Napoli per il Volontariato (CSV-ETS), focalizzato sul binomio tra comunità, formazione e sviluppo. Ringrazio sentitamente il Liceo “Severi” per l’ospitalità, i relatori e tutti i rappresentanti delle associazioni stabiesi che hanno partecipato attivamente, dimostrando che Castellammare possiede le energie giuste per costruire un futuro condiviso.



