In qualità di Assessore all’Educazione e all’Identità, esprimo profonda emozione per la giornata vissuta venerdì 6 Febbraio insieme agli alunni delle classi terze dell’IC Gragnano3, guidati dal Dirigente Scolastico prof. Augusto Festino. Accoglierli a Palazzo Farnese non è stato solo un atto istituzionale, ma un’operazione di vera e propria “archeologia dei sentimenti”, volta a riconnettere i più giovani con l’anima profonda del nostro territorio.
Durante la visita, ho cercato di offrire agli studenti non solo nozioni storiche, ma spunti di riflessione sull’identità di Castellammare di Stabia, affinché possano sentirsi parte viva di questo patrimonio. Il percorso è poi proseguito con il dott. Enrico Orazzo, che ha saputo illustrare con maestria le meraviglie della Chiesa del Gesù — soffermandosi sul capolavoro di Luca Giordano, la “Madonna del Soccorso” — e il fascino senza tempo dell’Antica Biblioteca.
Come ho avuto modo di sottolineare più volte, l’educazione all’identità passa attraverso l’esperienza diretta e la meraviglia. Vedere la curiosità negli occhi di questi ragazzi davanti al patrimonio storico e identitario custodito nei nostri palazzi e nelle nostre chiese è la conferma che la strada intrapresa dall’Amministrazione è quella giusta: trasformare la memoria storica in un volano di consapevolezza per le nuove generazioni.
Il mio impegno continuerà a favorire questi scambi culturali, convinta che solo conoscendo le proprie radici i nostri giovani possano costruire un futuro solido e consapevole.
Voglio fare, inoltre, un particolare ringraziamento alla consigliera Giusy Amato che ha favorito e ha fatto sì che si creassero le condizioni per rendere possibile questo incontro.



