Annibale Ruccello torna a casa

È stato per me, in qualità di Assessore all’Educazione e all’Identità Stabiese, un vero onore aver dato un significativo contributo all’avvio di questo percorso. Esprimo profonda soddisfazione per la giornata dedicata alla nascita di Annibale Ruccello, un traguardo che è il frutto di un lavoro costante, durato diversi mesi, volto a creare reti di collaborazione e sinergie fondamentali per il nostro territorio.

Annibale Ruccello è stato uno dei massimi esponenti della “Nuova Drammaturgia Napoletana”. Il suo legame con Castellammare di Stabia non è stato solo anagrafico, ma un vero e proprio rapporto identitario che ha portato l’immaginario della nostra città sui palcoscenici internazionali.

Questo risultato è stato possibile grazie a un impegno condiviso con il Sindaco Luigi Vicinanza e con Giovanni Petrone di Casa del Contemporaneo. Vedere il Museo Diocesano gremito di giovani e studiosi conferma la necessità di un’operazione di ritrovata coesione e fierezza di appartenenza. Il trasferimento del Fondo Ruccello alla Reggia di Quisisana, il coinvolgimento degli istituti scolastici nei laboratori teatrali e il laboratorio di drammaturgia con una selezione di giovani autori a livello nazionale in collaborazione col teatro Mercadante non sono semplici celebrazioni, ma strumenti per trasformare la memoria storica in un’opportunità di crescita per le nuove generazioni.

L’Amministrazione continuerà a lavorare per offrire ai giovani le ragioni per scommettere sul proprio territorio, ritrovando nelle proprie radici la forza per abitare il futuro con consapevolezza.