Rinascita, pensiero critico e democrazia partecipata alle Antiche Terme: oggi i bambini protagonisti del futuro di Castellammare

Il complesso delle Antiche Terme ha ospitato nella giornata odierna, sabato 6 giugno, un importante momento di condivisione civile e didattica. Oggi questo storico parco è stato pienamente ripreso e animato dai bambini provenienti da tutte le scuole della città, offrendo un segnale tangibile di rinascita e la concreta possibilità che Castellammare abbia davvero un futuro. L’appuntamento ha rappresentato la giornata di restituzione pubblica del progetto La Città che pensa e che partecipa, un’iniziativa che si è inserita organicamente all’interno dei percorsi didattici promossi per La città dei bambini e delle bambine. La manifestazione, che ha visto il coinvolgimento attivo di sei classi degli Istituti Comprensivi cittadini, degli esperti del CRIF e dei membri del neonato Consiglio delle Bambine e dei Bambini insieme alle loro famiglie, si è aperta ufficialmente alle ore 10.30 con un cerchio iniziale di comunità e i saluti istituzionali del Sindaco Luigi Vicinanza e miei.

Accogliere la voce dei più piccoli e fare spazio alle loro proposte per l’ambiente urbano rappresenta un dovere primario per l’amministrazione. Condividere questo percorso mi permette di evidenziare come, in qualità di Assessore all’Educazione, all’Identità e alle Politiche Giovanili, io consideri l’infanzia non come una categoria da assistere, ma come il parametro ideale attraverso cui ripensare la mobilità, la salute e la democrazia del nostro territorio. Attraverso la metodologia della Philosophy for Children esercitata in questi mesi, gli alunni hanno sviluppato un pensiero critico e un ascolto attivo che nella giornata di oggi li hanno visti nel ruolo di veri e propri insegnanti per gli adulti. Nello spazio denominato La Città si Racconta, i ragazzi hanno guidato i presenti attraverso le Isole del Pensiero allestite sotto i porticati termali, mostrando una visione della convivenza civile che alimenta la coesione sociale e una rinnovata fierezza di appartenenza alla comunità stabiese.

L’evento è proseguito alle ore 12.00 con il momento ritmico condiviso del Drum Circle, in cui le percussioni tradizionali hanno unito le diverse voci in un unico spartito di comunità, per poi concludersi con una merenda collettiva e i saluti finali. Desidero rivolgere un ringraziamento sincero ai dirigenti scolastici, ai docenti e agli esperti del CRIF per la passione pedagogica dimostrata in questi mesi di co-progettazione. In conclusione, sono particolarmente fiera di aver contribuito con forza a questi momenti e a questo percorso didattico esperienziale che, insieme al Sindaco Luigi Vicinanza, ha messo al centro la creatività e la vitalità dei ragazzi e dei bambini, elementi che considero indispensabili per una città che vuole davvero aprirsi al rinnovamento e al cambiamento.