Ricevere la lettera di sincero apprezzamento firmata dai dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del nostro territorio – Angela Antonelli (I.C. Cecchi Stabiae), Angela Cambri (I.C. Di Capua), Annapaola Di Martino (I.C. Denza), Lucia Gargiulo (I.C. Panzini) e Alessandra Savarese (I.C. San Marco – Bonito Cosenza) – è per me motivo di profonda emozione e grandissima soddisfazione. Le loro parole lusinghiere, rivolte al lavoro che l’assessorato all’educazione e l’amministrazione comunale stanno portando avanti , confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Progetti di ampio respiro come “La Città dei Bambini”, “La Giornata del Gioco”, “Castellammare Città che Legge” e i percorsi di “Philosophy for Children”, insieme alle attività di valorizzazione locale presso il Museo Civico, testimoniano una visione condivisa in cui la scuola e le istituzioni camminano finalmente tese verso lo stesso obiettivo.
Questo prezioso riconoscimento si inserisce in un percorso di ascolto e vicinanza costante alla nostra comunità. Proprio in questi giorni, d’intesa con il Sindaco Luigi Vicinanza e insieme al Vicesindaco Giuseppe Di Capua, ho fortemente voluto e preso parte a un importante e proficuo incontro con i genitori della Scuola Carducci. In questa occasione, muovendomi con convinzione in qualità di Assessore all’Educazione, all’Identità e alle Politiche Giovanili, ho ribadito con fermezza e rinnovata energia la centralità delle scuole nel mio mandato, intese come presidi culturali e sociali insostituibili sul territorio. Fin dal giorno del mio insediamento, ho orientato ogni sforzo per garantire che i nostri ragazzi abbiano spazi di crescita stimolanti, sicuri e ricchi di significato.
La Scuola Carducci, in particolare, rappresenta un autentico fiore all’occhiello per la nostra comunità: si tratta infatti dell’unica scuola interamente comunale presente a Castellammare di Stabia e in gran parte dei comuni del comprensorio circostante. Difendere questa specificità significa salvaguardare un patrimonio educativo unico, capace di alimentare nei più piccoli la fierezza dell’appartenenza e il senso della coesione sociale. Con lo sguardo già rivolto al futuro, confermo fin da ora l’intenzione di mantenere e rafforzare questo medesimo impianto progettuale anche per il prossimo anno scolastico. Investire con decisione sulle nostre scuole significa radicare i giovani nella nostra straordinaria identità stabiese, offrendo loro gli strumenti ideali per diventare i cittadini consapevoli di domani.

