Festival della Filosofia in Magna Grecia: la sfida di Partenope nel nostro luogo d’origine

In qualità di direttore scientifico del Festival della Filosofia in Magna Grecia, esprimo profonda felicità ed emozione per la riuscita dell’edizione incentrata sul tema “Parthenope: Mito-Logos”. Questa ha rappresentato per noi una nuova tappa, particolarmente importante: Napoli è il nostro luogo d’origine, e riuscire a portare il Festival proprio nella città di Partenope è stata una sfida bellissima e stimolante. L’evento si è snodato attraverso i territori di Cuma, Napoli e Pompei, tracciando una rotta ideale tra Oriente e Occidente, tra mito e logos.

Il cuore dell’iniziativa è stato animato dalle passeggiate filosofiche, percorsi pensati per trasformare i nostri luoghi storici in spazi di rivelazione e scoperta. Gli itinerari hanno esplorato titoli e temi specifici: a Cuma abbiamo vissuto “Il viaggio profetico”, a Napoli abbiamo indagato “Furori e follie” e, all’interno della Galleria, “Il ventre della Città tra Mito e Utopia”; infine, a Pompei ci siamo concentrati su “Terra e fuoco”. Attraverso questi percorsi abbiamo rievocato la voce della Sibilla e il pensiero ardente di filosofi come Giordano Bruno e Tommaso Campanella, partendo dalle radici della nostra “città femmina” per dimostrare che ogni conoscenza autentica nasce da una discesa, perché solo chi conosce l’ombra comprende la forza del giorno.

Un momento di particolare rilievo in questo programma è stato il dialogo filosofico che ho condiviso con la filosofa Lucrezia Ercoli, dal titolo “La terra trema. Filosofia e miti della catastrofe”. L’intera rassegna ha ribadito come la filosofia serva al suo scopo originario: illuminare ciò che già brilla in noi e che non avevamo ancora saputo vedere.
Sono davvero felice di essere parte di questa eccezionale squadra del Festival della Filosofia, in qualità di socio fondatore e responsabile.

Un ringraziamento speciale e un abbraccio vanno a tutti coloro che hanno partecipato a questo emozionante percorso: dalla Presidente Pina Russo, a Stefania Buonomo, ai ragazzi e allo staff, passando per Mario Migliaccio, Danilo Piscopo, Daria Giampaglia, Gianluca Passarelli, ad Alessio Ferrara, responsabile dei laboratori che mettono in gioco la creatività dei ragazzi, fino a Riccardo Marotta per la splendida regia e tutti gli attori coinvolti, e a tutti i protagonisti citati nel manifesto dell’evento.