Ieri ho avuto il grande piacere di partecipare come relatrice alla Quarta Conferenza Internazionale di Scuola Democratica, un appuntamento di altissimo profilo accademico e istituzionale dedicato alle sfide educative contemporanee. Durante la mia sessione ho presentato un intervento dal titolo “Minori e donne rifugiati ucraini: resilienza, creatività e integrazione“, portando all’attenzione del consesso un’analisi profonda sul ruolo della formazione nella società di oggi.
La scuola è il primo vero presidio in cui si forma l’identità dei nostri giovani. In una società transculturale, l’integrazione delle diversità e la possibilità di accogliere giovani e donne provenienti da scenari di guerra è un momento fondamentale per la costruzione di un’Italia veramente transculturale e aperta alle diversità.
Per chiunque desideri approfondire i temi trattati e leggere i dettagli della mia ricerca, condivido con piacere il link al “Book of Abstracts” ufficiale della conferenza (https://www.scuolademocratica-conference.net/book-of-abstracts-4/), uno strumento prezioso per diffondere la cultura e la conoscenza.

