Castellammare si racconta giocando: il successo del Carnevale della Città dei Bambini

In qualità di Assessore all’Educazione, all’Identità e alle Politiche Giovanili, esprimo una grande gioia per lo straordinario successo del “Carnevale della Città dei Bambini e delle Bambine” che ha trasformato la nostra Villa Comunale in un mosaico di colori e partecipazione.

Continuo a credere con grande convinzione all’originalità di questo grande progetto di cui la giornata di ieri è stato un altro importante momento, con la certezza che dare spazio alla creatività dei più piccoli significhi dare radici solide alla nostra identità cittadina.

Quella che abbiamo vissuto ieri è stata una giornata di grande emozione. Sono particolarmente fiera e soddisfatta di come la nostra comunità scolastica abbia risposto: tutte le scuole della città hanno lavorato con un entusiasmo contagioso, rendendo Castellammare una storia viva attraverso sei splendidi percorsi tematici.

Vedere gli alunni dell’I.C. “2 A. Panzini” con “La Città che Parla”, dell’I.C. “Luigi Denza” con “La Città del Mare”, dell’I.C. “Francesco Di Capua” con “La Città che Suona”, dell’I.C. “San Marco Bonito Cosenza” con “La Città che Nutre”, dell’I.C. “K. Wojtyla” con “La Città della Storia” e dell’I.C. “Basilio Cecchi” con “La Città dell’Acqua e della Natura” mi conferma che stiamo costruendo una grande comunità.

Il mio ringraziamento va ai dirigenti, ai docenti e alle famiglie per lo straordinario impegno profuso. Rivolgo inoltre un plauso speciale a Francesco Langella, coordinatore del progetto della città dei bambini e delle bambine, agli artisti dell’Associazione Gli Scimmiotti e ad Animarte per aver saputo incantare grandi e piccoli con la qualità delle loro performance e la magia dei giochi di una volta.

Castellammare ha dimostrato di saper ascoltare i suoi bambini, lasciando che siano loro a raccontarla nel modo più autentico: giocando.